sabato 25 agosto 2012
Piccole idee di cambiamento
Oggi vogli elencare un po' di "cambiamenti" che introdurrei, se dipendesse da me, per rendere un paese come il nostro un po' migliore.
Premetto che essendo io di idee anarchiche non credo molto nel modello della democrazia elettiva ma ne preferirei altri, detto questo però cercherò di sforzarmi per restare all'interno di questo ordine di cose.
Cambiare un paese non si realizza inserendo qualche decina di ragazzini in parlamento ( idea di Beppe Grillo ) cercando di convincere gli elettori che "una mela buona in un paniere di marce farà ritornare sane le altre", è molto più probabile il contrario e cioè che la mela buona marcisca e visti i presupposti probabilmente lo farà molto prima del previsto.
Ecco quindi alcune cose che secondo me cambierebbero veramente la politica e la vita in Italia.
- Riduzione a una sola camera, elezione diretta dei parlamentari, eliminazione totale dei partiti come entità economiche, ogni candidato riceve, dallo stato una cifra UGUALE per TUTTI, per la campagna elettorale, spesa quella stop.
Se più candidati vogliono raggrupparsi in un partito possono farlo ma non ricevono alcun beneficio economico ne di altra natura.
- Gestione degli spazi di propaganda elettorale in piena libertà, sempre all'interno del limite economico stabilito. (vedi sopra)
- Eliminazione, per i parlamentari, di ogni privilegio economico e non, che non sia necessario (scorta, biglietti e servizi pagati, rimborsi per trasferimenti anche per chi non è di altra città, etc etc).
Rimborso per tutte le spese documentate e necessarie ( trasferte, segreteria, cancelleria, telefono, etc etc)
- Gli anni passati in parlamento riceveranno normali contributi pensionistici in relazione agli emolumenti ricevuti, in altre parole gli anni passati in politica verrebbero gestiti come veniva gestito una volta l'anno di leva ai fini pensionistici. Nessuno sconto o agevolazione per chi ha svolto attività parlamentare per quanto riguarda il raggiungimento dell'età pensionabile.
- Obbligo di presenza in parlamento salvo giustificazioni inerenti lo svolgimento dell'attività parlamentare ( rappresentanze, formazione, convegni etc, etc ) o malattia ( regolarmente pagata ). Sanzione per i trasgressori comprendenti anche l'espulsione dal parlamento.
- Eliminazione totale del voto segreto per qualsiasi votazione parlamentare.
- Ripresa e diffusione internet di ogni seduta parlamentare, ordinaria o straordinaria.
- Eliminazione totale del segreto di stato ( come la storia a ben dimostrato non è mai servito a tutelare il popolo ma a tenerlo buono e tutelare malfattori e delinquenti )
Ogni cittadino deve conoscere la verità su ogni aspetto della vita pubblica e regolarsi di conseguenza, nessun "anestetico sociale" deve essere tollerato per il buon funzionamento di uno stato.
- Eliminazione della detassazione per ogni tipo di donazione ( so benissimo che questa cosa può sembrare una crudeltà ma ha una sua logico troppo lunga da spiegare qui, farò in futuro un nuovo post)
- Cambiamento totale del sistema giudiziario.
Ogni avvocato viene iscritto in un registro e catalogato per classi in base alla propria abilità, esperienza, storia lavorativa etc, etc.
All'inizio di un processo a seconda della complessità della materia e dell'eventuale gravità della pena si seleziona una categoria e quindi si sorteggia un avvocato che svolge la difesa, pagata dallo stato in base al livello dell'avvocato stesso.
Nessun pagamento privato può intervenire per ottenere un avvocato migliore rispetto ad un altro, in caso di ricusazione si passa ad un nuovo sorteggio.
La giustizia deve essere assolutamente slegata dal censo.
- Divieto assoluto di svolgere qualsiasi attività politica o comunque indirizzata alla gestione della cosa pubblica per chi ha subito condanne definitive per corruzzione, concussione, e reati che possano causare danni alla cosa pubblica stessa.
- Revisione totale del tipo di reati penali in maniera da snellire le procedure giudiziarie e svolgere processi solo quando necessario ( smettiamo una volta per tutte di intasare i tribunali di processi per spinelli, guida in stato d'ebrezza e cose simili ) per questi reati non serve alcun processo che non ha altra funzione che intasare l'iter giudiziario di processi ben più importanti
- Cambiamento totale del sistema carcerario con introduzione di nette separazioni non fondate sulla durata della pena ma sul tipo di reato e sulla possibile reintegrazione del detenuto.
Piccoli reati non di tipo associativo devono essere trattati sempre con occhio fortemente orientato al reintegro e alla "seconda possibilità", reati pesanti ma sempre non di tipo associativo vanno trattati sempre con occhio teso al reintegro ma tenendo presente anche la gravità del reato e la necessarie durata della pena.
Reati gravi di tipo mafioso e simile vanno trattati con occhio teso a rendere innocuo il soggetto con allontanamento totale dall'organizzazione criminale.
Miglioramento generale delle condizioni di vita per qualsiasi categoria carceraria.
- Legalizzazione e regolamentazione delle droghe leggere, della prostituzione e del gioco d'azzardo ( nelle modalità oggi non regolamentate e legalizzate )
Se si vogliono recuperare dei soldi con tasse e creare un po' di occupazione è necessario evitare buffonate come l'aumento delle tasse stesse o la vendita di immobili dello stato che portano gettito una tantum e non duraturo nel tempo.
Ci sarebbero mille altre idee ma direi che mi sono dilungato già parecchio con queste, eventualmente aggiungerò altri post futuri.
Pareri, opinioni e critiche sono sempre ben accette.
Un saluto
Deadly
domenica 19 agosto 2012
Citazioni illustri
Oggi voglio affidarmi alle parole di tre illustri personaggi di epoche differenti e anche profondamente differenti tra loro.
Le tre frasi racchiudono molto bene ciò che penso a riguardo del momento che il mondo sta attraversando.
L'ordine ovviamente non è casuale.
Che mortificazione! Chiedere a chi ha il potere di riformare il potere! Che ingenuità!
(GIORDANO BRUNO)
Voi potreste essere l'ultima generazione a cui è possibile ribellarsi. Se non vi ribellate potrebbero non esserci più opportunità:
l'umanità potrebbe essere ridotta allo stato di robot. Quindi ribellatevi, finché siete in tempo.
(OSHO)
Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo va cacciato via anche con mazze e pietre.
(SANDRO PERTINI)
Non voglio aggiungere altro a queste sagge e illuminate parole, non sarebbe di alcun aiuto dato che già dicono tutto.
Buona giornata
Le tre frasi racchiudono molto bene ciò che penso a riguardo del momento che il mondo sta attraversando.
L'ordine ovviamente non è casuale.
Che mortificazione! Chiedere a chi ha il potere di riformare il potere! Che ingenuità!
(GIORDANO BRUNO)
Voi potreste essere l'ultima generazione a cui è possibile ribellarsi. Se non vi ribellate potrebbero non esserci più opportunità:
l'umanità potrebbe essere ridotta allo stato di robot. Quindi ribellatevi, finché siete in tempo.
(OSHO)
Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo va cacciato via anche con mazze e pietre.
(SANDRO PERTINI)
Non voglio aggiungere altro a queste sagge e illuminate parole, non sarebbe di alcun aiuto dato che già dicono tutto.
Buona giornata
mercoledì 1 agosto 2012
Mangia bimbo, altrimenti arriva l'uomo nero!
Ieri il signor Monti, per molti l'amato "nonno Mario", per altri il maledetto Monti ha detto che siamo quasi fuori dal tunnel e poi ha subito prontamente aggiunto che le liti tra i leader di partito fanno salire lo spread.
Proprio come le dichiarazioni dei sindacati, quelle di Squinzi, le critiche al governo, insomma proprio come un insieme infinito di cose di natura e sostanza completamente differente.
Immagino già, allo scoppiare del prossimo molto probabile autunno caldo, tra proteste di disoccupati, precari perenni, esodati, padri di famiglia strozzati dalle "riforme" che secondo nonno Mario dovrebbero salvare questo disgraziato Paese, quante volte l'uomo nero spread verrà tirato in causa.
Val quasi la pena di dargli un nomignolo affettuoso, come si faceva con l'uomo nero appunto, che ogni cultura e addirittura ogni paesello sperduto associava al bruto di turno.
E quindi sbizzarriamoci cari Italiani, la caccia allo spread - uomo nero più originale è aperta.
Se al suo predecessore, "caro" Mario Monti, piaceva resuscitare il fantasma morto e sepolto del comunismo, sbandierare lo spauracchio dei magistrati rossi, cattivi cattivi che vogliono distruggere l'Italia, lei è stato molto più pratico, ha capito al volo che un popolo di gonzi allocchi come quello Italiano non si può più sottomettere con storielle così complesse e soprattutto che necessitano di un minimo di conoscenza storica, ci vuole qualcosa di più semplice, diretto, banale, qualcosa che ogni idiota, anche il più ritardato di tutti possa comprendere.
L'Uomo Nero appunto.
Non lamentatevi altrimenti sale lo spread, non chiedete salari umani, condizioni di lavoro degne, prospettive per il futuro altrimenti sale lo spread e soprattutto non criticate mai e poi mai l'operato infallibile e perfetto della dittatur... ehm ho sbaglaito, scusate, del "democratico" governo di nonno Mario, "eletto" a suffragio universale e con maggioranza bulgara dall'ancor più democratico e giusto Giorgio Napolitano.
Signori, fate almeno una piccola cortesia a questo ignavo e miserevole popolo che si beve in silenzio le fesserie raccontate dai giornali, i sondaggi farlocchi e Orweliani dove i partiti e i movimenti passano dal 4 al 20% in una notte quando fa comodo e poi prontamente ritornano nella notte successiva al 12% perchè fa più comodo così,
Quei sondaggi dove lei signor Monti ha un inspiegabile gradimento di poco inferiore al 50% in un Paese dove basta fare il suo nome in un qualsiasi bar o locale per sentire immediatamente un coro di insulti quando non addirittura augurii di rapida dipartita, fate un favore appunto a questo miserevole Paese, evitate di prenderlo per i fondelli.
E' già stato ampiamente fatto da quasi tutti i suoi predecessori che regolarmente, non contenti di depredare la finanza pubblica, hanno sempre preteso di spiegare anche al popolo il perchè questo era necessario, addirittura salutare.
Ora voi continuate pure a fare in silenzio il vostro scempio di diritti, il travaso di fondi versati dal popolo verso banche e finanza amica, la lenta erosione di tutele sociali, servizi, la lenta ma inesorabile opera di devastazione di ogni barlume di libertà di stampa ( per quel poco che ancora esiste ) e parola.
Continuate pure a fare la vostra malefica opera a danno del popolo italiano e non solo, tranquilli e indisturbati, lo avete fatto fino ad ora e non c'è ragione per credere che questa massa ebete ed ottenebrata di gente che si fregia dell'appellativo di popolo italiano inizi proprio ora a ostacolarvi, svegliandosi e scoprendo che a certe cose si deve opporsi con ogni mezzo, Ogni Mezzo, lecito e non lecito, perchè di fronte ad avversari leali si può pensare di utilizzare gli strumenti che questi mettono a disposizione ma di fronte ad avversari avidi e guidati da oscuri poteri, totalmente disinteressati al bene pubblico e molto più interessati a tutele "particolari", razzisti sociali, che ritengono solamente coloro che si sono laureati in atenei di lusso rigorosamente destinati ad un pubblico facoltoso, degni di essere ascoltati, allora si deve prendere in considerazione un ventaglio di opzioni di dissenso ben più ampio e variegato.
Continuate pure la vostra triste e macabra opera di predazione del cadavere Italia ma ameno, come appunto fanno gli sciacalli, fatelo in silenzio, per rispetto verso il morto o morette appunto.
Proprio come le dichiarazioni dei sindacati, quelle di Squinzi, le critiche al governo, insomma proprio come un insieme infinito di cose di natura e sostanza completamente differente.
Immagino già, allo scoppiare del prossimo molto probabile autunno caldo, tra proteste di disoccupati, precari perenni, esodati, padri di famiglia strozzati dalle "riforme" che secondo nonno Mario dovrebbero salvare questo disgraziato Paese, quante volte l'uomo nero spread verrà tirato in causa.
Val quasi la pena di dargli un nomignolo affettuoso, come si faceva con l'uomo nero appunto, che ogni cultura e addirittura ogni paesello sperduto associava al bruto di turno.
E quindi sbizzarriamoci cari Italiani, la caccia allo spread - uomo nero più originale è aperta.
Se al suo predecessore, "caro" Mario Monti, piaceva resuscitare il fantasma morto e sepolto del comunismo, sbandierare lo spauracchio dei magistrati rossi, cattivi cattivi che vogliono distruggere l'Italia, lei è stato molto più pratico, ha capito al volo che un popolo di gonzi allocchi come quello Italiano non si può più sottomettere con storielle così complesse e soprattutto che necessitano di un minimo di conoscenza storica, ci vuole qualcosa di più semplice, diretto, banale, qualcosa che ogni idiota, anche il più ritardato di tutti possa comprendere.
L'Uomo Nero appunto.
Non lamentatevi altrimenti sale lo spread, non chiedete salari umani, condizioni di lavoro degne, prospettive per il futuro altrimenti sale lo spread e soprattutto non criticate mai e poi mai l'operato infallibile e perfetto della dittatur... ehm ho sbaglaito, scusate, del "democratico" governo di nonno Mario, "eletto" a suffragio universale e con maggioranza bulgara dall'ancor più democratico e giusto Giorgio Napolitano.
Signori, fate almeno una piccola cortesia a questo ignavo e miserevole popolo che si beve in silenzio le fesserie raccontate dai giornali, i sondaggi farlocchi e Orweliani dove i partiti e i movimenti passano dal 4 al 20% in una notte quando fa comodo e poi prontamente ritornano nella notte successiva al 12% perchè fa più comodo così,
Quei sondaggi dove lei signor Monti ha un inspiegabile gradimento di poco inferiore al 50% in un Paese dove basta fare il suo nome in un qualsiasi bar o locale per sentire immediatamente un coro di insulti quando non addirittura augurii di rapida dipartita, fate un favore appunto a questo miserevole Paese, evitate di prenderlo per i fondelli.
E' già stato ampiamente fatto da quasi tutti i suoi predecessori che regolarmente, non contenti di depredare la finanza pubblica, hanno sempre preteso di spiegare anche al popolo il perchè questo era necessario, addirittura salutare.
Ora voi continuate pure a fare in silenzio il vostro scempio di diritti, il travaso di fondi versati dal popolo verso banche e finanza amica, la lenta erosione di tutele sociali, servizi, la lenta ma inesorabile opera di devastazione di ogni barlume di libertà di stampa ( per quel poco che ancora esiste ) e parola.
Continuate pure a fare la vostra malefica opera a danno del popolo italiano e non solo, tranquilli e indisturbati, lo avete fatto fino ad ora e non c'è ragione per credere che questa massa ebete ed ottenebrata di gente che si fregia dell'appellativo di popolo italiano inizi proprio ora a ostacolarvi, svegliandosi e scoprendo che a certe cose si deve opporsi con ogni mezzo, Ogni Mezzo, lecito e non lecito, perchè di fronte ad avversari leali si può pensare di utilizzare gli strumenti che questi mettono a disposizione ma di fronte ad avversari avidi e guidati da oscuri poteri, totalmente disinteressati al bene pubblico e molto più interessati a tutele "particolari", razzisti sociali, che ritengono solamente coloro che si sono laureati in atenei di lusso rigorosamente destinati ad un pubblico facoltoso, degni di essere ascoltati, allora si deve prendere in considerazione un ventaglio di opzioni di dissenso ben più ampio e variegato.
Continuate pure la vostra triste e macabra opera di predazione del cadavere Italia ma ameno, come appunto fanno gli sciacalli, fatelo in silenzio, per rispetto verso il morto o morette appunto.
martedì 17 luglio 2012
Uno sguardo sul futuro
Oggi ho visto un video molto interessante, che se visto interamente e senza pregiudizi o preconcetti può spiegare molto della situazione attuale, del futuro che ci attende se non si invertono immediatamente le strade intraprese e del perché ogni misura economica presa fino ad ora dal nostro Paese ma non solo sia in realtà inutile al 100%:
http://www.youtube.com/watch?v=mD0clLiRGTg&list=PLB8A63E5F0786A732&feature=plpp_play_all
Questo è il video, se lo avete ascoltato attentamente non avrete di certo alcun dubbio sul perché io lo abbia trovato molto interessante e illuminante.
Si tratta di parole molto calme e pacate, tecniche e riferite a dati numerici, proprio come dovrebbe essere l'informazione, non tesa a terrorizzare ne a tranquillizzare mentendo ma tesa a dare una giusta e completa ( per quanto possibile in 17 minuti ) informazione sui fatti e i possibili sviluppi futuri.
Dopo averlo visto credo che tutti possano ben capire perché pensare che l'anno prossimo, aver compiuto due o tre piccole misure di contenimento, non cambierà assolutamente nulla e comunque non cambierebbe nulla nemmeno se le misure adottate fossero molte e severe, l'economia è ormai un fatto mondiale e poco o nulla può fare un singolo stato per migliorarne l'andamento, nemmeno un colosso come la Cina o gli Stati Uniti, se isolati possono fare granché per l'economia reale.
Quello che appare più che evidente da questi dati è che la strada da imboccare è quella di un cambiamento radicale della società, un cambiamento che crei un futuro fondato su pilastri sociali ed economici completamente differenti da quelli odierni, l'alternativa, anche se nel video non viene menzionata, è di prepararsi all'arrivo entro una decina di anni e forse meno di un nuovo conflitto su larga scala mirato a riequilibrare gli assetti socio-economici del nostro pianeta.
Non agire oggi non significa lasciare ai nostri figli un futuro un po' peggio del nostro presente, cosa di per sé già drammatica, ma molto probabilmente significa lasciare loro un futuro di conflitti sociali e militari molto cruenti e sanguinari.
Se è questo ciò che vogliamo, proseguiamo tranquilli su questa strada senza però domani dire che è stata la sfortuna e nulla si poteva fare al riguardo.
Non esiste alcun destino o strada già segnata, si tratti di stati o singoli individui ciò che ci ritroveremo tra le mani sarà ciò che abbiamo costruito con le nostre scelte.
Buona giornata.
http://www.youtube.com/watch?v=mD0clLiRGTg&list=PLB8A63E5F0786A732&feature=plpp_play_all
Questo è il video, se lo avete ascoltato attentamente non avrete di certo alcun dubbio sul perché io lo abbia trovato molto interessante e illuminante.
Si tratta di parole molto calme e pacate, tecniche e riferite a dati numerici, proprio come dovrebbe essere l'informazione, non tesa a terrorizzare ne a tranquillizzare mentendo ma tesa a dare una giusta e completa ( per quanto possibile in 17 minuti ) informazione sui fatti e i possibili sviluppi futuri.
Dopo averlo visto credo che tutti possano ben capire perché pensare che l'anno prossimo, aver compiuto due o tre piccole misure di contenimento, non cambierà assolutamente nulla e comunque non cambierebbe nulla nemmeno se le misure adottate fossero molte e severe, l'economia è ormai un fatto mondiale e poco o nulla può fare un singolo stato per migliorarne l'andamento, nemmeno un colosso come la Cina o gli Stati Uniti, se isolati possono fare granché per l'economia reale.
Quello che appare più che evidente da questi dati è che la strada da imboccare è quella di un cambiamento radicale della società, un cambiamento che crei un futuro fondato su pilastri sociali ed economici completamente differenti da quelli odierni, l'alternativa, anche se nel video non viene menzionata, è di prepararsi all'arrivo entro una decina di anni e forse meno di un nuovo conflitto su larga scala mirato a riequilibrare gli assetti socio-economici del nostro pianeta.
Non agire oggi non significa lasciare ai nostri figli un futuro un po' peggio del nostro presente, cosa di per sé già drammatica, ma molto probabilmente significa lasciare loro un futuro di conflitti sociali e militari molto cruenti e sanguinari.
Se è questo ciò che vogliamo, proseguiamo tranquilli su questa strada senza però domani dire che è stata la sfortuna e nulla si poteva fare al riguardo.
Non esiste alcun destino o strada già segnata, si tratti di stati o singoli individui ciò che ci ritroveremo tra le mani sarà ciò che abbiamo costruito con le nostre scelte.
Buona giornata.
sabato 23 giugno 2012
Il rigore prima di tutto!
La Grecia ha deciso, ha votato e ha premiato Neo Democratia, il partito che, truccando i bilanci e i conti pubblici portò la Grecia dove oggi si trova.
Chi scrive non crede affatto che il disastro greco sia stato causato dai falsi conti pubblici, certo hanno sicuramente influito e pesantemente, ma se fossero la sola causa non si spiegherebbe la crisi economica altrettanto grave di Spagna, Portogallo, Irlanda e Italia.
Le ragioni sono ben altre e ne ho ampiamente parlato in altri post.
Detto questo vorrei far notare la coerenza e soprattutto la "pulizia" morale di coloro ( Monti, Merkel, Lagarde, etc.. ) che ci dicono di dover diventare più virtuosi, più seri, più attenti ai conti e poi fanno il tifo apertamente per la fazione politica che ha truccato i conti pubblici e, a loro dire, ha creato questo disastro.
Sorvoliamo per un attimo sul significato che questi figuri attribuiscono alla parola democrazia visto che hanno detto nemmeno troppo velatamente al popolo greco se voti Syriza poi ne farai le spese, ti affameremo, ti distruggeremo ogni tipo di tutela sociale, vi ridurremo come la Siria. Questa è la "nobile" idea di democrazia che alberga nelle menti di questi signori.
In poche parole il messaggio che costoro ci passano è dovete fidarvi delle nostre politiche, volte a combattere gli sprechi, tagliare il superfluo ( e anche l'indispensabile aggiungo ), ridurre i costi e dovete fidarvi di noi anche quando per fare tutto questo scegliamo qualcuno che si è dimostrato un ladro, mistificatore, falsificatore e molto altro.
Poi non stupiamoci se, almeno tra i più giovani, forse più animati dal fuoco della passione, forse perchè (spero) un po' meno creduloni, si alzano grida e non solo di protesta. In un momento come questo la credibilità, che deriva prima di tutto dalla coerenza, di chi governa e decide dovrebbe essere il primo e insindacabile valore, è nei momenti più bui che la "truppa" segue il capitano più coraggioso e carismatico, quando tutto va bene anche un capitano mediocre può bastare.
Appare sempre più evidente ciò che i più scaltri e osservatori già dicono da anni; i poteri forti non hanno alcun interesse nel vedere l'Europa unita e forte ne i popoli europei felici e prosperosi, i loro interessi sono meramente economici, Neo Democratia è sicuramente più malleabile, più corruttibile, più interessato al denaro che non Syriza e per questa ragione è preferibile perchè sarà più facile fargli applicare politiche che uccideranno il popolo greco in cambio della salvezza delle banche e degli investitori stranieri.
L'idea che questi nuovi "Dei dello spred" hanno di democrazia e governo è in tutto e per tutto identica a una plutocrazia dove il denaro e solo quello dettano le regole di tutto quanto, prima ci liberiamo di questi signori meglio è.
Ora il prezzo da pagare per liberarci di questi personaggi sarà alto, anche per colpa della ciecità che ci ha guidati per decenni; se attendiamo ancora il prezzo sarà non più saldabile e ci ritroveremo in una società in stile Orweliano dove il nostro Grande Fratello sarà pieno di soldi, quelli che ha sottratto a noi.
Un saluto a tutti
Deadly
Chi scrive non crede affatto che il disastro greco sia stato causato dai falsi conti pubblici, certo hanno sicuramente influito e pesantemente, ma se fossero la sola causa non si spiegherebbe la crisi economica altrettanto grave di Spagna, Portogallo, Irlanda e Italia.
Le ragioni sono ben altre e ne ho ampiamente parlato in altri post.
Detto questo vorrei far notare la coerenza e soprattutto la "pulizia" morale di coloro ( Monti, Merkel, Lagarde, etc.. ) che ci dicono di dover diventare più virtuosi, più seri, più attenti ai conti e poi fanno il tifo apertamente per la fazione politica che ha truccato i conti pubblici e, a loro dire, ha creato questo disastro.
Sorvoliamo per un attimo sul significato che questi figuri attribuiscono alla parola democrazia visto che hanno detto nemmeno troppo velatamente al popolo greco se voti Syriza poi ne farai le spese, ti affameremo, ti distruggeremo ogni tipo di tutela sociale, vi ridurremo come la Siria. Questa è la "nobile" idea di democrazia che alberga nelle menti di questi signori.
In poche parole il messaggio che costoro ci passano è dovete fidarvi delle nostre politiche, volte a combattere gli sprechi, tagliare il superfluo ( e anche l'indispensabile aggiungo ), ridurre i costi e dovete fidarvi di noi anche quando per fare tutto questo scegliamo qualcuno che si è dimostrato un ladro, mistificatore, falsificatore e molto altro.
Poi non stupiamoci se, almeno tra i più giovani, forse più animati dal fuoco della passione, forse perchè (spero) un po' meno creduloni, si alzano grida e non solo di protesta. In un momento come questo la credibilità, che deriva prima di tutto dalla coerenza, di chi governa e decide dovrebbe essere il primo e insindacabile valore, è nei momenti più bui che la "truppa" segue il capitano più coraggioso e carismatico, quando tutto va bene anche un capitano mediocre può bastare.
Appare sempre più evidente ciò che i più scaltri e osservatori già dicono da anni; i poteri forti non hanno alcun interesse nel vedere l'Europa unita e forte ne i popoli europei felici e prosperosi, i loro interessi sono meramente economici, Neo Democratia è sicuramente più malleabile, più corruttibile, più interessato al denaro che non Syriza e per questa ragione è preferibile perchè sarà più facile fargli applicare politiche che uccideranno il popolo greco in cambio della salvezza delle banche e degli investitori stranieri.
L'idea che questi nuovi "Dei dello spred" hanno di democrazia e governo è in tutto e per tutto identica a una plutocrazia dove il denaro e solo quello dettano le regole di tutto quanto, prima ci liberiamo di questi signori meglio è.
Ora il prezzo da pagare per liberarci di questi personaggi sarà alto, anche per colpa della ciecità che ci ha guidati per decenni; se attendiamo ancora il prezzo sarà non più saldabile e ci ritroveremo in una società in stile Orweliano dove il nostro Grande Fratello sarà pieno di soldi, quelli che ha sottratto a noi.
Un saluto a tutti
Deadly
lunedì 11 giugno 2012
Cambiamo le cose?
Basta aprire Internet e leggere un qualsiasi blog o commento ad un articolo di giornale, basta entrare in un qualsiasi bar e ascoltare una conversazione di carattere politico-sociale per sentire o leggere affermazioni del tipo: "dobbiamo prendere il fucile e ammazzarli tutti", "dobbiamo ribellarci e prenderli a calci nel culo", "basta, si smette di pagare le tasse".
Queste affermazioni danno molto bene l'idea di quale sia il principale problema della nostra società. Non solo qui da noi in Italia, anche all'estero il clima non è poi molto differente.
Il principale problema delle persone "comuni" è quello di non avere la più pallida idea di cosa fare.
Le frasi sopra elencate, per quanto sanguigne e bellicose, sono assolutamente irreali. Sappiamo benissimo tutti che il 99,9% di coloro che le pronunciano messi davanti al politico di turno non avrebbero nemmeno il coraggio di insultarlo verbalmente e magari si farebbero fotografare sorridenti tanto per apparire in tv o su qualche rivista.
Le frasi rabbiose rappresentano un modo come un'altro per sfogarsi, per dimostrare che non si è d'accordo ma non hanno mai seguito per moltissime ragioni, la prima delle quali è l'opportunismo.
Diversamente da quello che molti credono la nostra classe politica ma soprattutto coloro che detengono il vero potere (banchieri e altri) non sono dei deficienti, si tratta prevalentemente di disonesti, farabutti, senza alcuno scrupolo ne dirittura morale ma non idioti.
Costoro sanno molto bene che le persone che vivono nel cosiddetto Occidente hanno comunque ancora troppo da perdere o almeno così pensano, per ribellarsi violentemente.
Da questa consapevolezza derivano comportamenti apparentemente scriteriati come quelli del nostro governo che assolutamente insensibile ad ogni problema non fa altro che tassare e tagliare solamente per compiacere banche e mercati.
Monti e coloro che lo sostengono in Italia ma soprattutto fuori, non sono dei pazzi ne degli idioti, hanno solamente compreso che possono ancora spremere molto da questi popoli prima di arrivare alla rottura. Il loro obbiettivo è quello di ridurci piano piano ad una massa di consumatori privi quasi totalmente di istruzione e diritti, quasi totalmente privi di beni ma comunque in grado di acquistare quello che loro ci venderanno e cioè tutti i beni di primissima necessità che nel frattempo avranno privatizzato.
Il sogno di queste persone è di tornare ad una società più o meno medioevale, con una ristrettissima cerchia di mega-ricchi che possiede praticamente tutto e a fronte di oboli e gabelle ci permette di ottenere quello che ci serve ovvero acqua, energia, cure mediche di prima necessita, cibo e poco altro.
Molti penseranno che questo sia irrealizzabile ma nella realtà dei fatti è già ampiamente iniziato. Quasi tutti i disegni politici dell'occidente si fondano su massicci programmi di privatizzazioni, sempre riguardanti beni di primissima necessità, acqua soprattutto ma anche sanità ed energia.
Basta aprire un qualsiasi libro di storia e leggere qualche capitolo per comprendere come si può organizzare una società in questo modo. Una ristrettissima cerchia di persone, banchieri, oligarchi, magnate dell'alta finanza, rappresenterebbero i nobili di un tempo e tutti gli altri rappresenterebbero la "plebe" coloro che, più o meno agiatamente vivono per gentil concessione dei primi.
Certo in un mondo del genere difficilmente le masse potrebbero permettersi viaggi, auto, case di lusso e molto altro ma questo non servirebbe in quanto dovrebbero a questo punto pagare ai legittimi proprietari, cioè i nuovi nobili del terzo millennio, tutto quello che serve per vivere. Si tratterebbe quindi di una piccola cifra ma pagata indistintamente da tutti.
In poche parole se ora non riuscite a tirare la fine del mese potete prendere una casa più piccola, rinunciare alla vettura, non fare le vacanze, insomma potete spendere meno. Dopo spenderete sempre meno ma lo spenderete volente o nolente perché si tratterà di spese ineluttabili. Poco ma da tutti e assolutamente calcolabile con esatta precisione, senza bisogno di pubblicità o marketing dato che nessuno può permettersi di vivere senza acqua o cure mediche.
Detto questo sarebbe meglio che tutti smettessero con gli sfoghi urlati e inutili ma iniziassero a pensare seriamente a quello che si può concretamente fare per fermare questo progetto e i delinquenti che lo vogliono perpetrare.
Idee, basta leggere un po' qua e la per la rete, ce ne sono tante e di varia natura, l'importante è che non ci si limiti allo sfogo urlato senza dar seguito a nulla.
La prima domanda che ogni persona deve farsi è: cosa sono pronto a fare in concreto per cambiare le cose?
Una volta risposto a questa domanda saprà esattamente fin dove può spingersi e cosa può fare. Inutili sventolare il vessillo della rivolta se poi non si è neppure in grado di lamentarsi verbalmente per una ingiustizia subita.
Meglio applicare metodi di protesta attuabili, semplici, legali ma efficaci, ce ne sono molti dallo sciopero televisivo, ai boicottaggi bancari a molto altro.
Buona giornata a tutti
Deadly
Queste affermazioni danno molto bene l'idea di quale sia il principale problema della nostra società. Non solo qui da noi in Italia, anche all'estero il clima non è poi molto differente.
Il principale problema delle persone "comuni" è quello di non avere la più pallida idea di cosa fare.
Le frasi sopra elencate, per quanto sanguigne e bellicose, sono assolutamente irreali. Sappiamo benissimo tutti che il 99,9% di coloro che le pronunciano messi davanti al politico di turno non avrebbero nemmeno il coraggio di insultarlo verbalmente e magari si farebbero fotografare sorridenti tanto per apparire in tv o su qualche rivista.
Le frasi rabbiose rappresentano un modo come un'altro per sfogarsi, per dimostrare che non si è d'accordo ma non hanno mai seguito per moltissime ragioni, la prima delle quali è l'opportunismo.
Diversamente da quello che molti credono la nostra classe politica ma soprattutto coloro che detengono il vero potere (banchieri e altri) non sono dei deficienti, si tratta prevalentemente di disonesti, farabutti, senza alcuno scrupolo ne dirittura morale ma non idioti.
Costoro sanno molto bene che le persone che vivono nel cosiddetto Occidente hanno comunque ancora troppo da perdere o almeno così pensano, per ribellarsi violentemente.
Da questa consapevolezza derivano comportamenti apparentemente scriteriati come quelli del nostro governo che assolutamente insensibile ad ogni problema non fa altro che tassare e tagliare solamente per compiacere banche e mercati.
Monti e coloro che lo sostengono in Italia ma soprattutto fuori, non sono dei pazzi ne degli idioti, hanno solamente compreso che possono ancora spremere molto da questi popoli prima di arrivare alla rottura. Il loro obbiettivo è quello di ridurci piano piano ad una massa di consumatori privi quasi totalmente di istruzione e diritti, quasi totalmente privi di beni ma comunque in grado di acquistare quello che loro ci venderanno e cioè tutti i beni di primissima necessità che nel frattempo avranno privatizzato.
Il sogno di queste persone è di tornare ad una società più o meno medioevale, con una ristrettissima cerchia di mega-ricchi che possiede praticamente tutto e a fronte di oboli e gabelle ci permette di ottenere quello che ci serve ovvero acqua, energia, cure mediche di prima necessita, cibo e poco altro.
Molti penseranno che questo sia irrealizzabile ma nella realtà dei fatti è già ampiamente iniziato. Quasi tutti i disegni politici dell'occidente si fondano su massicci programmi di privatizzazioni, sempre riguardanti beni di primissima necessità, acqua soprattutto ma anche sanità ed energia.
Basta aprire un qualsiasi libro di storia e leggere qualche capitolo per comprendere come si può organizzare una società in questo modo. Una ristrettissima cerchia di persone, banchieri, oligarchi, magnate dell'alta finanza, rappresenterebbero i nobili di un tempo e tutti gli altri rappresenterebbero la "plebe" coloro che, più o meno agiatamente vivono per gentil concessione dei primi.
Certo in un mondo del genere difficilmente le masse potrebbero permettersi viaggi, auto, case di lusso e molto altro ma questo non servirebbe in quanto dovrebbero a questo punto pagare ai legittimi proprietari, cioè i nuovi nobili del terzo millennio, tutto quello che serve per vivere. Si tratterebbe quindi di una piccola cifra ma pagata indistintamente da tutti.
In poche parole se ora non riuscite a tirare la fine del mese potete prendere una casa più piccola, rinunciare alla vettura, non fare le vacanze, insomma potete spendere meno. Dopo spenderete sempre meno ma lo spenderete volente o nolente perché si tratterà di spese ineluttabili. Poco ma da tutti e assolutamente calcolabile con esatta precisione, senza bisogno di pubblicità o marketing dato che nessuno può permettersi di vivere senza acqua o cure mediche.
Detto questo sarebbe meglio che tutti smettessero con gli sfoghi urlati e inutili ma iniziassero a pensare seriamente a quello che si può concretamente fare per fermare questo progetto e i delinquenti che lo vogliono perpetrare.
Idee, basta leggere un po' qua e la per la rete, ce ne sono tante e di varia natura, l'importante è che non ci si limiti allo sfogo urlato senza dar seguito a nulla.
La prima domanda che ogni persona deve farsi è: cosa sono pronto a fare in concreto per cambiare le cose?
Una volta risposto a questa domanda saprà esattamente fin dove può spingersi e cosa può fare. Inutili sventolare il vessillo della rivolta se poi non si è neppure in grado di lamentarsi verbalmente per una ingiustizia subita.
Meglio applicare metodi di protesta attuabili, semplici, legali ma efficaci, ce ne sono molti dallo sciopero televisivo, ai boicottaggi bancari a molto altro.
Buona giornata a tutti
Deadly
domenica 27 maggio 2012
Le grigliate
Immaginate di assistere, come per magia a due grigliate, quelle "cose" che si fanno in genere in qualche parco o giardino della casa di amici in cui ci si raduna tra amici appunto e si mangia oltre a stare in compagnia, insomma sapete perfettamente tutti cos'è una grigliata e scommetto che almeno una nella vostra vita l'avete fatta tutti quanti.
La prima grigliata è semplice, ad una certa ora tutti, chi in anticipo, chi in lieve ritardo, chi in ritardo nemmeno molto lieve, ci si trova al luogo prestabilito, tutti portano qualcosa, non ci si è messi d'accordo ma comunque non manca quasi nulla e anzi forse c'è più di quello che serve, ci sono bambini e qualcuno che, con un pallone, gioca con loro, prova anche a "grigliare" un po' di carne questo qualcuno ma, visti i fumosi risultati, lascia ad altri il compito continuando a giocare a calcio tra i bambini divertendosi e facendoli divertire. Altri accendono i barbecue, data la loro esperienza l'operazione riesce perfettamente, alcuni apparecchiano e altri intrattengono un po' di conversazione e, tra un saluto e uno spuntino in effetti non fanno quasi nulla se non qualche piccola attività.
Alla fine dei preparativi c'è cibo per tutti, in abbondanza, e con molta varietà, tutti mangiano quello che gli va, ridono, scherzano, bevono e i bambini sono perfettamente nel loro ambiente. Tutti sono sazi, chi ha portato troppo cibo e chi ne ha portato poco e anche i cani che qualcuno si è portato, pur avendo lavorato zero sono sazi e sereni anche più degli umani.
E' il momento di chiudere e, raccolto tutto quello che va buttato, si ritorna a casa contenti e più che soddisfatti aspettando la prossima grigliata.
La seconda grigliata è di tutt'altra natura, ci si ritrova ad un orario prestabilito, immediatamente tutti i partecipanti partono verso la meta della grigliata, nessuna attesa per i ritardatari chi infatti "perdono" la grigliata.
Giunti sul luogo ognuno prepara il proprio barbecue e le proprie cibarie, i bambini giocano un po' tra di loro ma non con gli adulti che non hanno tempo per giocare con loro e anzi alcuni preferiscono, per i propri figli, utilizzare meglio il tempo insegnando loro come si fa una degna grigliata anziché "sprecarlo" in inutili giochi.
Nessuno perde tempo in chiacchiere o altre facezie, si deve cuocere il cibo perché l'obbiettivo è mangiare il più possibile e per questo si deve cuocere una montagna di cibo per poter assaggiare di tutto un po'.
Alcuni hanno cibo in super abbondanza, altri ne hanno portato poco e per questo rimarranno con un po' di appetito alla fine.
Si cucina in continuazione e si divora all'istante, molto cibo viene abbandonato li già cotto, si deve assaggiare di ogni cosa un pezzo e così si cuoce, si assaggia e si butta per non saziarsi solo con quello. Chi si è portato meno cibo vorrebbe assaggiare altre pietanze ma questo non è possibile per regolamento, poco importa se alcuni gettano tra le immondizie montagne di prelibatezze ancora fumanti, l'importante è rispettare il regolamento.
I bambini vengono introdotti in questo "gioco" e gli vengono spiegate le regole così, dopo poco, i compagni di gioco diventano rivali di "pranzo" che sono in gara con noi per mangiare il massimo.
Pochi parlano e nessuno scambia nulla con gli altri, è il regolamento.
Nessuno suona nulla, è un'attività che non porta cibo ne sazietà, non ci sono cani ne altri animali che mangerebbero senza compiere nessuna attività utile.
Alla fine dell'evento c'è una montagna di immondizia di ogni genere e natura talmente grande che si rivela intrasportabile, la soluzione che si adottata è quella di unire a questa la brace ancora fumante e bruciare tutto quanto senza distinzione.
Alcuni sono gonfi di cibo da scoppiare, altri hanno mangiato veramente poco e di scarsa qualità ma del resto non tutti hanno portato le stesse cose e non tutti i barbecue erano efficienti e ben funzionanti.
SI chiude tutto e si torna a casa in attesa della prossima grigliata (???).
La domanda stupida ma necessaria è la seguente: a quale di queste due grigliate tra amici vorreste partecipare?
La prima grigliata è la società che dovremmo cercare con fatica di realizzare, la seconda è quella nella quale siamo ora e verso la quale sempre con maggior forza cercano di spingerci.
Chi ci governa, chi detiene il potere non ha nulla da perdere nel permanere in questo stato di cose e anzi ha molto da guadagnarci, lui ha schiavi che cucinano al posto suo, cibo in abbondanza tale da potersi permettere di gettarlo anche in quantità industriale, servi che garantiscono a lui tranquillità e sicurezza contro eventuali furti da parte di altri partecipanti.
Il suo principale compito è quello di farci credere che noi un domani occuperemo la sua posizione ( cosa rarissima e sempre più impossibile ) e soprattutto di farci credere che dobbiamo lottare costantemente con le persone intorno a noi in una continua lotta per arrivare primi verso un traguardo immaginario e irraggiungibile.
I poteri forti vogliono che noi vediamo in ogni vicino un concorrente e soprattutto un nemico che usurperà il nostro orticello, meglio allearsi col potente di turno anche se ci spettano solo le briciole del suo sontuoso banchetto piuttosto che cercare di dividere con altri e ottenere una degna quantità tutti.
Divide et impera dicevano i Romani e ancora oggi questo è ciò che ci rende deboli e perdenti contro chi vuole dominarci.
Un saluto
Deadly
La prima grigliata è semplice, ad una certa ora tutti, chi in anticipo, chi in lieve ritardo, chi in ritardo nemmeno molto lieve, ci si trova al luogo prestabilito, tutti portano qualcosa, non ci si è messi d'accordo ma comunque non manca quasi nulla e anzi forse c'è più di quello che serve, ci sono bambini e qualcuno che, con un pallone, gioca con loro, prova anche a "grigliare" un po' di carne questo qualcuno ma, visti i fumosi risultati, lascia ad altri il compito continuando a giocare a calcio tra i bambini divertendosi e facendoli divertire. Altri accendono i barbecue, data la loro esperienza l'operazione riesce perfettamente, alcuni apparecchiano e altri intrattengono un po' di conversazione e, tra un saluto e uno spuntino in effetti non fanno quasi nulla se non qualche piccola attività.
Alla fine dei preparativi c'è cibo per tutti, in abbondanza, e con molta varietà, tutti mangiano quello che gli va, ridono, scherzano, bevono e i bambini sono perfettamente nel loro ambiente. Tutti sono sazi, chi ha portato troppo cibo e chi ne ha portato poco e anche i cani che qualcuno si è portato, pur avendo lavorato zero sono sazi e sereni anche più degli umani.
E' il momento di chiudere e, raccolto tutto quello che va buttato, si ritorna a casa contenti e più che soddisfatti aspettando la prossima grigliata.
La seconda grigliata è di tutt'altra natura, ci si ritrova ad un orario prestabilito, immediatamente tutti i partecipanti partono verso la meta della grigliata, nessuna attesa per i ritardatari chi infatti "perdono" la grigliata.
Giunti sul luogo ognuno prepara il proprio barbecue e le proprie cibarie, i bambini giocano un po' tra di loro ma non con gli adulti che non hanno tempo per giocare con loro e anzi alcuni preferiscono, per i propri figli, utilizzare meglio il tempo insegnando loro come si fa una degna grigliata anziché "sprecarlo" in inutili giochi.
Nessuno perde tempo in chiacchiere o altre facezie, si deve cuocere il cibo perché l'obbiettivo è mangiare il più possibile e per questo si deve cuocere una montagna di cibo per poter assaggiare di tutto un po'.
Alcuni hanno cibo in super abbondanza, altri ne hanno portato poco e per questo rimarranno con un po' di appetito alla fine.
Si cucina in continuazione e si divora all'istante, molto cibo viene abbandonato li già cotto, si deve assaggiare di ogni cosa un pezzo e così si cuoce, si assaggia e si butta per non saziarsi solo con quello. Chi si è portato meno cibo vorrebbe assaggiare altre pietanze ma questo non è possibile per regolamento, poco importa se alcuni gettano tra le immondizie montagne di prelibatezze ancora fumanti, l'importante è rispettare il regolamento.
I bambini vengono introdotti in questo "gioco" e gli vengono spiegate le regole così, dopo poco, i compagni di gioco diventano rivali di "pranzo" che sono in gara con noi per mangiare il massimo.
Pochi parlano e nessuno scambia nulla con gli altri, è il regolamento.
Nessuno suona nulla, è un'attività che non porta cibo ne sazietà, non ci sono cani ne altri animali che mangerebbero senza compiere nessuna attività utile.
Alla fine dell'evento c'è una montagna di immondizia di ogni genere e natura talmente grande che si rivela intrasportabile, la soluzione che si adottata è quella di unire a questa la brace ancora fumante e bruciare tutto quanto senza distinzione.
Alcuni sono gonfi di cibo da scoppiare, altri hanno mangiato veramente poco e di scarsa qualità ma del resto non tutti hanno portato le stesse cose e non tutti i barbecue erano efficienti e ben funzionanti.
SI chiude tutto e si torna a casa in attesa della prossima grigliata (???).
La domanda stupida ma necessaria è la seguente: a quale di queste due grigliate tra amici vorreste partecipare?
La prima grigliata è la società che dovremmo cercare con fatica di realizzare, la seconda è quella nella quale siamo ora e verso la quale sempre con maggior forza cercano di spingerci.
Chi ci governa, chi detiene il potere non ha nulla da perdere nel permanere in questo stato di cose e anzi ha molto da guadagnarci, lui ha schiavi che cucinano al posto suo, cibo in abbondanza tale da potersi permettere di gettarlo anche in quantità industriale, servi che garantiscono a lui tranquillità e sicurezza contro eventuali furti da parte di altri partecipanti.
Il suo principale compito è quello di farci credere che noi un domani occuperemo la sua posizione ( cosa rarissima e sempre più impossibile ) e soprattutto di farci credere che dobbiamo lottare costantemente con le persone intorno a noi in una continua lotta per arrivare primi verso un traguardo immaginario e irraggiungibile.
I poteri forti vogliono che noi vediamo in ogni vicino un concorrente e soprattutto un nemico che usurperà il nostro orticello, meglio allearsi col potente di turno anche se ci spettano solo le briciole del suo sontuoso banchetto piuttosto che cercare di dividere con altri e ottenere una degna quantità tutti.
Divide et impera dicevano i Romani e ancora oggi questo è ciò che ci rende deboli e perdenti contro chi vuole dominarci.
Un saluto
Deadly
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