venerdì 19 ottobre 2012

Come si è potuti arrivare a tutto questo?

Circa due giorni fa su molte bacheche Facebook appariva questa simpatica e anche molto amara immagine.



Vista così sembra la solita trita presa in giro per farsi due sane risate e infatti lo è, però al suo interno contiene una serie di elementi che portano a considerazioni ben più profonde e importanti.

Partiamo dai protagonisti dell'immagine, una donna di spalle, presumibilmente un'appartenente a quello che noi chiamiamo "mondo civilizzato" e un bambino di sei, sette anni al massimo presumibilmente del continente africano, con faccia da furbetto alla Arnold, magliettina sporca e sciupata e, presumibilmente, pancia parecchio vuota.
Non sono casuali queste due figure, da un lato c'è la nostra spocchia, la presunzione di sapere tutto perchè diplomati, laureati ( magari alla Bocconi ) e frequentatori di Master in prestigiose università.
Dall'altra c'è l'ingenuità, la semplicità la mente non contaminata di un bambino ma comunque furba e sveglia che sa già a quell'età che la vita è dura e si devono tenere gli occhi sempre aperti se non si vuole rimanere fregati.
La risposta alla domanda finale sembrerebbe lapalissiana ma non è assolutamente così.
La vera domanda che dovremmo farci e alla quale dobbiamo rispondere è quella contenuta nel titolo: Come siamo giunti a questo punto?
Com'è potuto succedere che l'intera popolazione mondiale creda alla bontà di una serie di operazioni e affermazioni che, anche agli occhi di un fanciullo privo di alcun tipo di istruzione o nozione tecnica, appaiono fregature assolute?

Perché tutto questo meccanismo funzioni e continui a funzionare negli anni è stato necessario plasmare la mente dei popoli per farli arrivare a credere ciecamente a queste fesserie, questa operazione di "lavaggio del cervello" è avvenuta lentamente ed inesorabilmente da decenni.
Vediamo di ricapitolare per punti come questo è avvenuto:

1) Creare un clima di terrore circa un possibile cambiamento, Anche oggi il governo Monti non propone ricette per il futuro ma lancia anatemi e profetizza rovina a chi propone un assetto differente da quello attuale ( argomento del futuro post )

2) Creare bisogni indotti ( auto più potente, telefono più moderno, tv più grande, etc, etc ) che appaiano assolutamente indispensabili alla vita.

3) Centrare il focus sull'immagine delle persone e non solo, piuttosto che sui contenuti e legare i concetti all'immagine di chi li propone ( il signor tal dei tali è un disoccupato e quindi le sue proposte saranno assolutamente insensate perché vengono da uno che non è nemmeno riuscito a sistemare la sua esistenza ).

4) Punto più importante di tutti e derivante da tutti gli altri. Far credere alle persone che i concetti sono giusti o sbagliati in base a chi li propone, anche contrariamente alla logica individuale che ogni essere umano dovrebbe utilizzare.

Spendiamo due parole sul punto quattro in quanto è il più importante per spiegare la nostra immagine all'inizio del post.

Oggi la maggior parte della popolazione, davanti a una qualsiasi affermazione, la prima domanda che pone è: "ma chi te lo ha detto?".
Questa domanda, incredibilmente, viene posta anche quando il concetto espresso, come nel caso dell'immagine, è banale e scontato.

Se A è in bancarotta e B decide di aiutarlo chiunque immaginerebbe che, potendo, B presti dei soldi ad A, nessuna persona sana di mente immaginerebbe che B prenda dei soldi ( tasse pagate illo tempore da A stesso ) e li presti ad un interesse dell'1% a C, sperando che questo, per bontà, presti questo stesso denaro ad A ma ad un tasso di interesse variante tra il 4% e l'8% circa.
Anche la scusa di dire che la BCE ( B dell'esempio ) non può prestare soldi direttamente agli stati ( A dell'esempio ) perchè questo è impedito da regolamento è chiaramente assurda, se si ragiona con il cervello appunto, considerando che questi regolamenti non sono stati fatti da tutti questi soggetti A incluso, ne emanati da Dio in persona ma dalle banche ( C dell'esempio ) e dai poteri politici quasi sempre nell'interesse di queste ultime, il che spiega il perché di alcuni divieti ed altre concessioni.

In poche parole le persone sono state addestrate a mettere da parte la logica innata in ogni essere umano per aggrapparsi alla paternità delle affermazioni.
L'affermazione della vignetta che sembra scontata e banale risulta a molti se non a tutti errata in quanto un concetto opposto è stato suggerito da qualcuno che è importante, è stimato, è ritenuto affidabile e questo solo fatto autorizza tutte queste persone a mandare in vacanza la proprio intelligenza per credere a una fesseria grande come il mondo ma propinata da una persona importante.

Questo processo avviene costantemente nella politica e nell'economia.
La crescita infinita e tanto sperata che tutti dobbiamo attendere, i pareggi di bilancio degli stati che devono pagare interessi su soldi prestati loro da soggetti che creano il denaro dal nulla a proprio piacimento, le guerre ai cattivi del mondo che spesso vennero armati a suo tempo da chi ora li vuole attaccare, l'impossibilità di cambiare questo sistema che affama gli 8/10 della popolazione mondiale per permettere a qualche centinaio di nababbi di vivere immersi nell'oro e molti altri concetti fondamentali della società odierna e del modello economico che la sorregge.

Il vero cambiamento può e deve iniziare dentro ognuno di noi e non esternamente, non è cambiando il quadratino su cui andiamo a mettere la croce nella cabina elettorale che cambieremo il mondo ma cambiando il nostro modo di pensare e ragionare.
Utilizzare la nostra logica, il nostro intelletto, credere a ciò che ci appare chiaro e sensato e rifiutare ciò che ci proviene dall'alto come ricetta assoluta e inalterabile, sicuramente giusta perché proposta e supportata da chi "sa".
Questo è il vero modo di iniziare un lento ma inesorabile cammino verso un cambiamento radicale e positivo della nostra società.

Buona giornata a tutti.

lunedì 15 ottobre 2012

Piccole conferme

Quasi tutti ( quattro gatti purtroppo ) coloro che leggono questo blog probabilmente lo trovano un po' eccessivo, allarmista e molto probabilmente catastrofista.
Oggi voglio postare il link ad un articolo di giornale, un quotidiano nemmeno molto anti Monti e per questa ragione un po' più affidabile di altri.
L'articolo è quello qui sotto:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/15/aiuti-ue-da-atene-a-dublino-montagna-di-soldi-alle-banche-ai-cittadini-vessazioni/381833/

Chiaramente chi lo ha scritto non ha tratto conclusioni, ne gridato allo scandalo, giustamente si è limitato a riportare i fatti e soprattutto i numeri così come sono.
Io vi suggerisco di rileggere alcuni miei pezzi antichi ( soprattutto quello di apertura del blog ma anche altri successivi ) e di riflettere solo un attimo su quello che sta succedendo.
Ribellarsi è un dovere morale e civile prima che sia troppo tardi, ribellarsi con ogni mezzo che faccia raggiungere lo scopo.
Chi ci vuole schiavi applica il principio de "il fine giustifica i mezzi" e per sconfiggerlo è necessario adottare le stesse filosofie, con bandierine, fischietti e manifestazioni colorate si ottengono solamente grandi manganellate.
La rima è puramente casuale ma il concetto assolutamente no.
Buona giornata a tutti.

sabato 6 ottobre 2012

Coraggiosi e pavidi

Ieri l'Italia ha visto decine di migliaia di studenti sfilare nelle piazze del Paese, in diverse città, in differenti luoghi e con differenti realtà.
Tutti chiedevano più o meno la stessa cosa: il diritto allo studio.
La possibilità di accedere al sapere, alla formazione in maniera libera e non subordinata al ceto, al censo e a molto altro.
Una richiesta semplice e molto diretta, forse portata avanti con modalità pittoresche e d'impatto, com'è ogni manifestazione ma molto diretta.
Tutte queste manifestazioni avevano un indirizzo comune per le richieste: Il Governo, la politica il potere, quello con la P maiuscola, sia esso politico, economico o di qualsiasi natura.
Tutte queste manifestazioni hanno trovato a fermarle, con modi non molto raffinati e a volte anche parecchio "rudi", i cani da guardia di questo potere. Le forze dell'ordine.
Vedendo i video degli scontri sembra quasi che costoro non abbiano alcuna famiglia, ne figli ne nipoti.
La giustificazione è sempre quella: sono ordini da eseguire, ho solamente fatto il mio dovere.
Voglio rivolgere una domanda a costoro.
Ad Auschwitz successero cose alle quali ancor oggi ci si riferisce con parole come orrore, follia, male assoluto ed altre ancora, tutto iniziò in maniera differente, in maniera graduale e, soprattutto, quando vennero processati coloro che compirono questi atti anche costoro si difesero sempre affermando di aver eseguito degli ordini, di aver svolto solamente il proprio dovere.
La domanda che voglio porre a coloro che pensano di svolgere "solamente il proprio dovere" è: qual'è il limite entro il quale svolgere il proprio dovere?
Come fissiamo quello che è il confine oltre il quale svolgere quello che voi chiamate proprio dovere diventa un crimine contro il desiderio dei popoli, più che legittimo, di libertà e vita serena.
In Cile la polizia svolgeva il proprio dovere, a Genova, nella Diaz tutti svolgevano il proprio dovere, in Cina i poliziotti svolgono il proprio dovere, le SS svolgevano solamente il proprio dovere, anche la Gestapo faceva lo stesso, la polizia di Saddam e i torturatori di Ahmadinejad svolgono solamente il proprio dovere.
Per i loro "padroni", per i loro governi nessuno di costoro svolge altro che il proprio dovere.
La differenza tra un uomo e un robot o un calcolatore sta nel fatto di avere un cervello che non esegue solamente calcoli, non ottiene solamente fredde risposte booleane, vero - falso, può provare emozioni, sentimenti, essere confuso, offeso, triste o contento, soddisfatto o frustrato.
Sicuramente ieri le forze dell'ordine hanno svolto quello che il potere definirebbe il proprio dovere e cioè difendere il potere appunto.
Ricordo però a tutti gli appartenenti a queste forze un po' di punti fermi che forse costoro hanno dimenticato:

Le forze dell'ordine dovrebbero ( a norma di Legge e Costituzione ) essere al servizio e a tutela del Popolo e non di una ristretta cerchia di questo. Anche se si tratta della cerchia più potente e che offre maggiori garanzie di ottenere guadagni e privilegi offrendole difesa.

Le forze dell'ordine percepiscono regolarmente uno stipendio e, a fine lavoro, una regolare pensione ( spesso proprio per acquistarne i servigi ottengono dal governo leggi che garantiscono loro trattamenti di favore, soprattutto in campo pensionistico ). Tutti questi emolumenti sono pagati con le tasse di coloro che spesso vengono manganellati e umiliati durante episodi come quelli di ieri.

La storia e ricca e stracolma di sommosse, rivoluzioni, agitazioni e molto altro, quasi sempre alla fine di tutto sono stati ricordati i martiri che perirono per ristabilire la libertà, riconquistare l'orgoglio, la dignità.
Mai sono stati scritti ne ricordati i nomi di coloro che, facendo i cani da guardia del potere li hanno martirizzati.
Io sono di Milano e ricordo perfettamente che in Piazza Cinque Giornate c'è un sacrario con i nomi incisi delle 391 vittime dei moti delle Cinque Giornate appunto.
Non sono molto informato ma non credo che a Vienna ci sia un sacrario con i nomi dei soldati che uccisero quei 391 milanesi.

Ultima considerazione ma più importante di tutte voi non siete parte di quel potere oscuro che difendete a spada tratta, per quanto voi cerchiate di negarlo e distinguervi voi siete e rimarrete parte di quel popolo che manganellate, è con quello che vi mischiate al supermercato, è con quella gente che si mischiano e si mischieranno i vostri figli quando andranno a scuola, è negli stessi letti di ospedale destinati al popolo che verrete ricoverati quando sarà necessario e sono le stesse infermiere e gli stessi medici che vi cureranno.
Per voi non ci sono prestigiose cliniche private all'estero, università private, corsie preferenziali o elicotteri pronti a portarvi nella sontuosa dimora in qualche paradiso tropicale per sfuggire al collasso che sta per giungere.
Voi siete e sarete sempre parte di quella plebe che schifate tanto, che umiliate e martoriate nelle piazze ma che poi educa i vostri figli quando vanno a scuola, cura voi e i vostri familiari quando si rende necessario, serve il pranzo al vostro tavolo quando andate al ristorante.

Quando tutto sarà passato e questi mostri che oggi governano e decidono saranno stati cacciati voi sarete, come sempre, molto bravi a cambiare casacca, a sventolare la bandiera giusta, a servire il nuovo padrone.
Spero che per una volta la storia scriva un altro finale per questo squallido film e faccia in modo che tutti si ricordino di chi siete e di quello che avete fatto.
Spero che passato tutto quanto il Popolo vi presenti il conto senza sconti e senza pietà, perché nessuna ne meritate.

Buona giornata a tutti

Deadly

lunedì 24 settembre 2012

L'insegnamento

Nell'ultima settimana, leggendo i giornali ma soprattutto sentendo i commenti delle persone riguardo alla situazione italiana e mondiale in genere mi sono ricordato di un meraviglioso video che avevo visto alcuni anni fa, non si tratta di un video economico ne politico o di sorta, si tratta di un video da guardare in silenzio e poi riflettere.
Ogni volta che vi fermerete a pensare a cosa si può fare per cambiare, a cosa può fare il cittadino contro i poteri forti, ogni volta che vorreste cedere e pronunciare la famosa frase "ma noi che ci possiamo fare" ecco ogni volta da ora in avanti spero che vi ricordiate di questo video, dura otto minuti circa ma sono certo che una volta iniziato tutti lo vedrete fino in fondo.
Il grande insegnamento che ci mostra è semplice e diretto, non necessita di alcun commento ne di alcuna riflessione, come sempre madre natura fa le cose per bene e mostra la via senza mezzi termini o doppi sensi.

http://www.youtube.com/watch?v=LU8DDYz68kM

Buona visione a tutti.

Deadly

sabato 25 agosto 2012

Piccole idee di cambiamento


Oggi vogli elencare un po' di "cambiamenti" che introdurrei, se dipendesse da me, per rendere un paese come il nostro un po' migliore.
Premetto che essendo io di idee anarchiche non credo molto nel modello della democrazia elettiva ma ne preferirei altri, detto questo però cercherò di sforzarmi per restare all'interno di questo ordine di cose.
Cambiare un paese non si realizza inserendo qualche decina di ragazzini in parlamento ( idea di Beppe Grillo ) cercando di convincere gli elettori che "una mela buona in un paniere di marce farà ritornare sane le altre", è molto più probabile il contrario e cioè che la mela buona marcisca e visti i presupposti probabilmente lo farà molto prima del previsto.
Ecco quindi alcune cose che secondo me cambierebbero veramente la politica e la vita in Italia.

- Riduzione a una sola camera, elezione diretta dei parlamentari, eliminazione totale dei partiti come entità economiche, ogni candidato riceve, dallo stato una cifra UGUALE per TUTTI, per la campagna elettorale, spesa quella stop.
Se più candidati vogliono raggrupparsi in un partito possono farlo ma non ricevono alcun beneficio economico ne di altra natura.

- Gestione degli spazi di propaganda elettorale in piena libertà, sempre all'interno del limite economico stabilito. (vedi sopra)

- Eliminazione, per i parlamentari, di ogni privilegio economico e non, che non sia necessario (scorta, biglietti e servizi pagati, rimborsi per trasferimenti anche per chi non è di altra città, etc etc).
Rimborso per tutte le spese documentate e necessarie ( trasferte, segreteria, cancelleria, telefono, etc etc)

- Gli anni passati in parlamento riceveranno normali contributi pensionistici in relazione agli emolumenti ricevuti, in altre parole gli anni passati in politica verrebbero gestiti come veniva gestito una volta l'anno di leva ai fini pensionistici. Nessuno sconto o agevolazione per chi ha svolto attività parlamentare per quanto riguarda il raggiungimento dell'età pensionabile.

- Obbligo di presenza in parlamento salvo giustificazioni inerenti lo svolgimento dell'attività parlamentare ( rappresentanze, formazione, convegni etc, etc ) o malattia ( regolarmente pagata ). Sanzione per i trasgressori comprendenti anche l'espulsione dal parlamento.

- Eliminazione totale del voto segreto per qualsiasi votazione parlamentare.

- Ripresa e diffusione internet di ogni seduta parlamentare, ordinaria o straordinaria.

- Eliminazione totale del segreto di stato ( come la storia a ben dimostrato non è mai servito a tutelare il popolo ma a tenerlo buono e tutelare malfattori e delinquenti )
Ogni cittadino deve conoscere la verità su ogni aspetto della vita pubblica e regolarsi di conseguenza, nessun "anestetico sociale" deve essere tollerato per il buon funzionamento di uno stato.

- Eliminazione della detassazione per ogni tipo di donazione ( so benissimo che questa cosa può sembrare una crudeltà ma ha una sua logico troppo lunga da spiegare qui, farò in futuro un nuovo post)

- Cambiamento totale del sistema giudiziario.
Ogni avvocato viene iscritto in un registro e catalogato per classi in base alla propria abilità, esperienza, storia lavorativa etc, etc.
All'inizio di un processo a seconda della complessità della materia e dell'eventuale gravità della pena si seleziona una categoria e quindi si sorteggia un avvocato che svolge la difesa, pagata dallo stato in base al livello dell'avvocato stesso.
Nessun pagamento privato può intervenire per ottenere un avvocato migliore rispetto ad un altro, in caso di ricusazione si passa ad un nuovo sorteggio.
La giustizia deve essere assolutamente slegata dal censo.

- Divieto assoluto di svolgere qualsiasi attività politica o comunque indirizzata alla gestione della cosa pubblica per chi ha subito condanne definitive per corruzzione, concussione, e reati che possano causare danni alla cosa pubblica stessa.

- Revisione totale del tipo di reati penali in maniera da snellire le procedure giudiziarie e svolgere processi solo quando necessario ( smettiamo una volta per tutte di intasare i tribunali di processi per spinelli, guida in stato d'ebrezza e cose simili ) per questi reati non serve alcun processo che non ha altra funzione che intasare l'iter giudiziario di processi ben più importanti

- Cambiamento totale del sistema carcerario con introduzione di nette separazioni non fondate sulla durata della pena ma sul tipo di reato e sulla possibile reintegrazione del detenuto.
Piccoli reati non di tipo associativo devono essere trattati sempre con occhio fortemente orientato al reintegro e alla "seconda possibilità", reati pesanti ma sempre non di tipo associativo vanno trattati sempre con occhio teso al reintegro ma tenendo presente anche la gravità del reato e la necessarie durata della pena.
Reati gravi di tipo mafioso e simile vanno trattati con occhio teso a rendere innocuo il soggetto con allontanamento totale dall'organizzazione criminale.
Miglioramento generale delle condizioni di vita per qualsiasi categoria carceraria.

- Legalizzazione e regolamentazione delle droghe leggere, della prostituzione e del gioco d'azzardo ( nelle modalità oggi non regolamentate e legalizzate )
Se si vogliono recuperare dei soldi con tasse e creare un po' di occupazione è necessario evitare buffonate come l'aumento delle tasse stesse o la vendita di immobili dello stato che portano gettito una tantum e non duraturo nel tempo.

Ci sarebbero mille altre idee ma direi che mi sono dilungato già parecchio con queste, eventualmente aggiungerò altri post futuri.

Pareri, opinioni e critiche sono sempre ben accette.

Un saluto
Deadly

domenica 19 agosto 2012

Citazioni illustri

Oggi voglio affidarmi alle parole di tre illustri personaggi di epoche differenti e anche profondamente differenti tra loro.
Le tre frasi racchiudono molto bene ciò che penso a riguardo del momento che il mondo sta attraversando.
L'ordine ovviamente non è casuale.



Che mortificazione! Chiedere a chi ha il potere di riformare il potere! Che ingenuità!
(GIORDANO BRUNO)


Voi potreste essere l'ultima generazione a cui è possibile ribellarsi. Se non vi ribellate potrebbero non esserci più opportunità:
l'umanità potrebbe essere ridotta allo stato di robot. Quindi ribellatevi, finché siete in tempo.
(OSHO)


Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo va cacciato via anche con mazze e pietre.
(SANDRO PERTINI)


Non voglio aggiungere altro a queste sagge e illuminate parole, non sarebbe di alcun aiuto dato che già dicono tutto.
Buona giornata

mercoledì 1 agosto 2012

Mangia bimbo, altrimenti arriva l'uomo nero!

Ieri il signor Monti, per molti l'amato "nonno Mario", per altri il maledetto Monti ha detto che siamo quasi fuori dal tunnel e poi ha subito prontamente aggiunto che le liti tra i leader di partito fanno salire lo spread.
Proprio come le dichiarazioni dei sindacati, quelle di Squinzi, le critiche al governo, insomma proprio come un insieme infinito di cose di natura e sostanza completamente differente.

Immagino già, allo scoppiare del prossimo molto probabile autunno caldo, tra proteste di disoccupati, precari perenni, esodati, padri di famiglia strozzati dalle "riforme" che secondo nonno Mario dovrebbero salvare questo disgraziato Paese, quante volte l'uomo nero spread verrà tirato in causa.
Val quasi la pena di dargli un nomignolo affettuoso, come si faceva con l'uomo nero appunto, che ogni cultura e addirittura ogni paesello sperduto associava al bruto di turno.

E quindi sbizzarriamoci cari Italiani, la caccia allo spread - uomo nero più originale è aperta.
Se al suo predecessore, "caro" Mario Monti, piaceva resuscitare il fantasma morto e sepolto del comunismo, sbandierare lo spauracchio dei magistrati rossi, cattivi cattivi che vogliono distruggere l'Italia, lei è stato molto più pratico, ha capito al volo che un popolo di gonzi allocchi come quello Italiano non si può più sottomettere con storielle così complesse e soprattutto che necessitano di un minimo di conoscenza storica, ci vuole qualcosa di più semplice, diretto, banale, qualcosa che ogni idiota, anche il più ritardato di tutti possa comprendere.
L'Uomo Nero appunto.
Non lamentatevi altrimenti sale lo spread, non chiedete salari umani, condizioni di lavoro degne, prospettive per il futuro altrimenti sale lo spread e soprattutto non criticate mai e poi mai l'operato infallibile e perfetto della dittatur... ehm ho sbaglaito, scusate, del "democratico" governo di nonno Mario, "eletto" a suffragio universale e con maggioranza bulgara dall'ancor più democratico e giusto Giorgio Napolitano.

Signori, fate almeno una piccola cortesia a questo ignavo e miserevole popolo che si beve in silenzio le fesserie raccontate dai giornali, i sondaggi farlocchi e Orweliani dove i partiti e i movimenti passano dal 4 al 20% in una notte quando fa comodo e poi prontamente ritornano nella notte successiva al 12% perchè fa più comodo così,
Quei sondaggi dove lei signor Monti ha un inspiegabile gradimento di poco inferiore al 50% in un Paese dove basta fare il suo nome in un qualsiasi bar o locale per sentire immediatamente un coro di insulti quando non addirittura augurii di rapida dipartita, fate un favore appunto a questo miserevole Paese, evitate di prenderlo per i fondelli.

E' già stato ampiamente fatto da quasi tutti i suoi predecessori che regolarmente, non contenti di depredare la finanza pubblica, hanno sempre preteso di spiegare anche al popolo il perchè questo era necessario, addirittura salutare.

Ora voi continuate pure a fare in silenzio il vostro scempio di diritti, il travaso di fondi versati dal popolo verso banche e finanza amica, la lenta erosione di tutele sociali, servizi, la lenta ma inesorabile opera di devastazione di ogni barlume di libertà di stampa ( per quel poco che ancora esiste ) e parola.
Continuate pure a fare la vostra malefica opera a danno del popolo italiano e non solo, tranquilli e indisturbati, lo avete fatto fino ad ora e non c'è ragione per credere che questa massa ebete ed ottenebrata di gente che si fregia dell'appellativo di popolo italiano inizi proprio ora a ostacolarvi, svegliandosi e scoprendo che a certe cose si deve opporsi con ogni mezzo, Ogni Mezzo, lecito e non lecito, perchè di fronte ad avversari leali si può pensare di utilizzare gli strumenti che questi mettono a disposizione ma di fronte ad avversari avidi e guidati da oscuri poteri, totalmente disinteressati al bene pubblico e molto più interessati a tutele "particolari", razzisti sociali, che ritengono solamente coloro che si sono laureati in atenei di lusso rigorosamente destinati ad un pubblico facoltoso, degni di essere ascoltati, allora si deve prendere in considerazione un ventaglio di opzioni di dissenso ben più ampio e variegato.

Continuate pure la vostra triste e macabra opera di predazione del cadavere Italia ma ameno, come appunto fanno gli sciacalli, fatelo in silenzio, per rispetto verso il morto o morette appunto.